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  1. UOMO CHE GUARDAVA PASSARE I TRENI (L')

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 6-1991 € 12,00

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  2. LETTERA A MIA MADRE

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 4-1985 € 10,00

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  3. LETTERA AL MIO GIUDICE

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 10-1990 € 16,00

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  4. FINESTRE DI FRONTE (LE)

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 9-1985 € 16,00

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  5. NEVE ERA SPORCA (LA)

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 9-1991 € 18,00

    Frank ha diciannove anni ed è figlio dell'attraente tenutaria di una casa di appuntamenti in una città del Nord durante l'occupazione nazista. Freddo, scostante, insolente, solitario, Frank vuole in segreto una cosa sola: iniziarsi alla vita. E crede che il modo migliore per farlo sia uccidere qualcuno senza ragione. Con sbalorditiva sicurezza, Simenon entra nella testa di questo personaggio al limite fra l'abiezione e una paradossale innocenza e intorno a lui fa vivere, fino a dargli una presenza allucinatoria, il mondo della neve sporca, la sordida scena di una città dove tutto è tradimento, rancore, doppio gioco.

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  6. BETTY

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 6-1992 € 11,00

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  7. CAPANNO DI FLIPKE E ALTRI RACCONTI (IL)

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 1-2022 € 12,00

    Anni cruciali, per Simenon, quelli che vanno dal 1941 al 1945. Mentre è assorbito dalla stesura del suo grande romanzo autobiografico, "Pedigree", riporta in servizio il commissario Maigret, che aveva mandato in pensione nel 1934, e matura due decisioni importanti: lasciare la maison Gallimard, che stampa le sue opere da quasi tre lustri, e trasferirsi con tutta la famiglia negli Stati Uniti. Tant'è: nel 1946, non molto tempo dopo essere sbarcato a New York, Simenon ha già una nuova vita «americana», un nuovo editore - e ben presto avrà anche una nuova moglie. Nel frattempo, continua a scrivere un libro ogni tre o quattro mesi, nonché una notevole quantità di racconti, che a volte pubblica su settimanali o riviste e a volte dimentica in un cassetto, e che negli anni successivi verranno assemblati un po' a casaccio, senza che l'autore se ne preoccupi granché: di quelli compresi in questo volume, per esempio, due sono apparsi a stampa solo nel 1992, e uno, "Il lutto di Fonsine", detiene il primato di essere stato incluso in ben tre raccolte diverse, nel 1950, nel 1954 e nel 1963. I dieci racconti qui riuniti sono stati scritti in Vandea fra il 1941 e il 1945.

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  8. DOTTOR BERGELON (IL)

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 2-2022 € 18,00

    «La parcella della prima operazione che mi procurerà sarà tutta per lei... In seguito, a ogni paziente che mi manderà, faremo a metà...»: questo aveva detto Mandalin, rinomato chirurgo e proprietario di una clinica di lusso. E quando il dottor Bergelon aveva dirottato sulla clinica la prima partoriente, Mandalin li aveva invitati a cena, lui e la moglie, nella sua bella casa dei quartieri alti, dove Bergelon aveva bevuto troppo, come Mandalin del resto, e poi tutto era andato storto, la partoriente era morta, e anche il bambino... Risultato: adesso il vedovo minacciava di ucciderlo - non Mandalin, ma lui, Bergelon! Eppure, ciò che spingerà il giovane medico a infrangere le regole di una tranquilla, e in definitiva soddisfacente, esistenza provinciale non sarà la paura di morire, né saranno le apprensioni di quella moglie rassegnata e piagnucolosa, ma un «lancinante bisogno di cambiamento», come la sensazione di avere addosso un vestito troppo stretto. «In lui» scrive Simenon «c'era una sorta di trepidazione, di ansia, una speranza, un'attesa, la voglia di fare un gesto - ma quale? -, di aprire non una porta, ma una strada, un mondo, una prospettiva nuova...». Come molti personaggi di Simenon, anche il dottor Bergelon ci proverà, a non accettare il suo destino, a togliersi di dosso quel vestito troppo stretto...

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  9. PIETR IL LETTONE

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 10-1993 € 11,00

    Questo libro segna l'atto di nascita ufficiale (1931) del commissario Maigret. "La presenza di Maigret al Majestic aveva inevitabilmente qualcosa di ostile. Era come un blocco di granito che l'ambiente rifiutava di assimilare. "Non che somigliasse ai poliziotti resi popolari dalle caricature. Non aveva né baffi né scarpe a doppia suola. Portava abiti di lana fine e di buon taglio. Inoltre si radeva ogni mattina e aveva mani curate. "Ma la struttura era plebea. Maigret era enorme e di ossatura robusta. Muscoli duri risaltavano sotto la giacca e deformavano in poco tempo anche i pantaloni più nuovi. "Aveva in particolare un modo tutto suo di piazzarsi in un posto che era talora risultato sgradevole persino a molti colleghi".

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  10. IMPICCATO DI SAINT-PHOLIEN (L')

    di SIMENON GEORGES Pubblicato da ADELPHI Data Pubblicazione 10-1993 € 10,00

    Brema, una notte di fine novembre. In un albergo di infima categoria, un uomo si spara un colpo di rivoltella in bocca sotto gli occhi di Maigret. Da questo suicidio apparentemente inspiegabile, alla cui origine vi sono eventi che rimontano a quasi dieci anni prima, prende le mosse un'inchiesta che porterà il commissario da Brema a Parigi, da Parigi a Reims, e infine a Liegi, dove lo scioglimento del dramma coinciderà con la scoperta di una società segreta: la Confraternita dell'Apocalisse. Apparso nel 1931, L'impiccato di Saint-Pholien è uno dei primi cinque romanzi. Alla base dell'intreccio un drammatico ricordo di gioventù: a Liegi, nei primi anni di università, Simenon aveva infatti creato, con un gruppo di amici anarchici e bohémien, una specie di società segreta, La Caque, all'insegna di un libertarismo romantico ed estetizzante. Fino al giorno in cui uno di essi, il giovane pittore cocainomane Joseph Kleine, si era impiccato alla porta della chiesa di Saint-Pholien.

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